Finanza e armamenti

Istituti di credito e industria militare tra mercato e responsabilità sociale

La recente crisi finanziaria internazionale ha messo in evidenza quanto l'informazione e la trasparenza siano valori fondamentali per la stabilità degli stati, la tenuta delle banche e delle aziende e i risparmi delle famiglie. E quanto essi siano accessibili solo a pochi addetti ai lavori. Sono beni ancor più ridotti in rapporto all'attività di un settore considerato strategico come quello della produzione militare. Il presente volume intende offrire le prime indicazioni di metodo per conoscere le relazioni tra il settore finanziario e l'industria militare. Quali istituzioni bancarie e finanziarie sostengono, in maniera più o meno decisiva, lo sviluppo della produzione militare? Quali informazioni offrono gli istituti di credito in materia di finanziamento all'industria degli armamenti? E, se ci sono, quali codici di autoregolamentazione si sono dati per affrontare quello che viene definito un "settore controverso"? È possibile che nelle strategie del sistema bancario entrino considerazioni di carattere etico fino a incorporare, nell'offerta di prodotti finanziari al risparmiatore, policies orientate alla sicurezza collettiva? A questi interrogativi cerca di rispondere questo volume che sviluppa la tradizionale conoscenza del sistema produttivo militare e delle esportazioni di armamenti con una ricognizione nel campo bancario e finanziario.