Manfredi Alberti

La ‘scoperta’ dei disoccupati

Alle origini dell’indagine statistica sulla disoccupazione nell’Italia liberale (1893-1915)

In Italia il problema della disoccupazione involontaria, seppure noto alle classi lavoratrici e alle autorità pubbliche almeno sin dall’età del Risorgimento, diviene oggetto di specifica attenzione soltanto alla fine dell’Ottocento. È solo allora che, sullo scenario della depressione di fine secolo e in concomitanza con lo sviluppo del movimento operaio e contadino, prende avvio un dibattito politico ed economico sulla mancanza di lavoro e sui mezzi per contrastarla. Nascono in quegli anni le basi per la sperimentazione di una pionieristica misurazione statistica del fenomeno, la quale, tuttavia, vedrà la luce soltanto nel corso dell’età giolittiana, in un contesto politico più aperto alle istanze del lavoro. Questa ricerca ricostruisce per la prima volta la ‘messa a fuoco’ di un problema tipico del capitalismo, centrale anche nel dibattito contemporaneo.