Salvatore Biasco

Ripensando il Capitalismo

La crisi economica e il futuro della sinistra

Perché il moltiplicarsi di figure le cui condizioni relative e il cui orizzonte psicologico sono peggiorati con la globalizzazione non ha fatto delle diseguaglianze un catalizzatore sociale? Perché la cultura della sinistra non si è mostrata più resistente al ciclone che, negli ultimi trent’anni, ha investito l’orizzonte culturale nei paesi a capitalismo avanzato? A queste, e ad altre domande, propone una risposta il presente volume. Ripensando il capitalismo fa il punto su ciò che è successo di inedito sul piano culturale, analitico e, quindi, politico nella storia più recente della sinistra europea (e italiana), cercando di comprenderne le ragioni e di individuare le leve per la ridefinizione della sua cultura, identità e programma. Inediti sono anche gli effetti avuti dal nuovo capitalismo sui caratteri democratici delle società occidentali e sulla cultura antropologicamente e intellettualmente dominante che ha fatto da corredo alla sua affermazione. Tuttavia, senza comprendere criticamente queste trasformazioni è difficile trovare il punto di attacco per un’azione riformista, non certo agevolata in Europa dalla crisi. Guardando agli scenari che sono possibili in questa fase, il libro discute, in un quadro compatto, ricco e intellettualmente suggestivo, i modi in cui i Poteri Pubblici, l’Eguaglianza e le Regole possono essere coniugati in un paradigma adatto al mutato contesto, e costituire le coordinate progettuali sulle quali la sinistra europea e quella italiana possano rifondare un’identità e definire i capisaldi di un programma politico.