| Editore: EUT Edizioni Università di Trieste | Collana: Biblioteca della società aperta. Studi e ricerche |
| pp. XV, 135 | ISBN: 978-88-5511-680-0 |
| ed. 2026 | eISBN: 978-88-5511-681-7 |
| Formati: Stampa, eBook | |
| Prezzo: € 13.00 |
Questo libro esplora la deistituzionalizzazione psichiatrica a Trieste come chiave per interrogare il presente. A partire dall’analisi di documenti dell’ex Ospedale Psichiatrico di Trieste, il lavoro riattiva saperi e pratiche del movimento basagliano per analizzare le continuità tra retoriche securitarie degli anni Settanta e dinamiche contemporanee e per fornire chiavi concettuali nel lavoro di innovazione istituzionale e nella decostruzione della realtà contemporanea. I documenti di archivio vengono utilizzati come laboratorio critico del presente. Attraverso il concetto di istituzione inventata e la tensione tra sicurezza e libertà, il libro mostra come la deistituzionalizzazione resti un processo ancora incompiuto e conteso. La postura epistemologica è quella del sapere compromesso: un sapere posizionato, situato nella realtà che studia, che rifiuta la neutralità come alibi e assume la trasformazione come orizzonte.